Elisa Sironi
Nata negli anni '80 a New York, Stati Uniti da genitori italiani ho vissuto i primi anni della mia vita nel Queens. All’età di quasi 5 anni mi son trasferita in Italia dove sono rimasta fino all’età di 16 anni. Nella mia vita da bambina ricordo la mia passione esagerata per la natura e per gli animali, soprattutto per i cavalli.
All’età di 17 anni decido di tornare negli Stati Uniti (precisamente nell’Oregon) per completare il ciclo di studi superiori (High School) prendere il diploma e iniziare il college con una piccola borsa di studio per lo sport. Ai tempi ero agonista nell’atletica leggera. Ma i miei piani cambiano con il mio rientro in Italia per completare il quinto anno di liceo scientifico e la continuazione degli studi qui per lo studio delle Biotecnologie Mediche. I miei piani ancora cambiano quando rimango incinta della mia prima figlia all’età di 22 anni, ero felicissima perché ho sempre voluto avere dei figli.
Ma come un fulmine a ciel sereno mia figlia nasce a 5 mesi e mezzo. Quello che io pensavo fosse il giorno più bello della mia vita si è trasformato in un momento drammatico dove mi era stato detto che mia figlia sarebbe morta da lì a poco. Lei si è aggrappata alla vita fin da subito e ha lottato con tutte le sue forze passando momenti dove era a un passo dalla morte, a momenti in cui li superava miracolosamente. Dopo 5 mesi e mezzo in ospedale finalmente arriva il momento in cui la porto a casa, mi fermo perché potrei scrivere un libro sulla sua storia.
Purtroppo le cure che deve seguire mia figlia mi portano a non poter lavorare e decido di studiare grafica da sola per poter guadagnare qualche soldo con lavoretti da casa. Divento mamma di nuovo all’età di 24 anni, qui incomincio a lavorare nell’azienda di mio marito dove imparo da 0 la gestione dell’azienda, il mio ruolo era tecnico informatico, donna delle pulizie, impiegata amministrativa, impiegata front office, tecnico dei gestionali, selezione qualità, selezione personale imparando quello di cui l’azienda aveva bisogno.
Nel frattempo riusciamo a comprare una porzione di cascina che io ho sempre desiderato con un pezzettino di terreno che mi portano a imparare la gestione dell’orto, ad avere le galline e vari animali come cani gatti e conigli così da poter fare crescere i miei figli in mezzo alla natura e a imparare il rispetto e l’amore verso gli animali.
Ai 2 anni della mia terza figlia, decido di imparare qualcosa che mi aveva appassionato tanto: la fotografia. Di notte, tra figli, lavoro, casa, animali, giardino, orto etc… imparo a fotografare ed a utilizzare photoshop. Dopo corsi (anche all’estero) mi avvicino alla fotografia newborn e di famiglie cercando di trasmettere nelle fotografie anche il legame tra animali e bambini.
Decido di prendere un pony come amica per la mia prima figlia appassionata di cavalli da tenere nel terreno di casa. Ma la passione è troppo forte, la figlia cresce e cresce anche il numero dei cavalli! Entrano nella mia famiglia un vecchietto di 20 anni e una cavalla araba giovane di 6 che però era terrorizzata da tutto. Decido di avvicinarmi al mondo dell’equitazione etologica e decido di imparare di più su metodi di addestramento come Parelli e rinforzo positivo. A quest’ultimo mi avvicino di più e mi da tante soddisfazioni a livello personale creando un legame col cavallo mai provato prima. Questo mi porta a rendermi conto che mancano attrezzature adeguate a questo metodo di addestramento così decido di progettare una borsa che mi permetta di svolgere più comodamente questa pratica. Borsa ad oggi in fase di prototipizzazione.
Nel frattempo la mia vita e problemi familiari mi fanno allontanare dalla fotografia come secondo lavoro, questo però mi permette di avvicinarmi alla PnL e poi al coaching.
Negli anni ho lavorato tanto su me stessa e sulle mie capacità. Ho una grande dote di organizzazione del tempo che la vita mi ha insegnato, una dote di problem solving, un’approccio positivo alla vita, una connessione forte con la natura, un’attrazione verso la spiritualità, una forte empatia e una voglia smisurata e continua di crescere e diventare la versione migliore di me. Le mie doti di ascolto, di stare serenamente nel team e di imparare tutto ciò che mi viene proposto sono alcuni dei miei punti di forza che mi hanno permesso di diventare ciò che sono oggi.
Perché ho scelto di fare il coach
Ho sempre avuto un innato istinto ad aiutare gli altri. Molti mi vedono come l’ancora a cui chiedere aiuto e sostegno. Quando sono diventata mamma (di 4 esserini tutti così diversi tra loro) ho sempre cercato di sostenerli nella crescita, ma con l’arrivo dell’adolescenza ho voluto cercare nuovi modi per comunicare e per supportarli nei loro momenti difficili e spinta da una forte curiosità di scoprire ciò che è nuovo, mi sono avvicinata al mondo del coaching di cui mi sono innamorata.
Sapere che il coaching aiuta le persone a raggiungere il loro vero potenziale, i loro obiettivi o desideri mi ha ispirato a volerne sapere sempre di più. Si può veramente cambiare in meglio la vita delle persone e di se stessi, dove le si aiuta a vedere nuove possibilità, dove si gioisce insieme a loro al raggiungimento dei loro obiettivi.
Perché ho scelto ID
Ho scelto Intelligentia Docet perché questo gruppo è semplicemente fantastico. Lavorare con loro è divertente e stimolante. Un team dove ci si sente liberi di essere se stessi, dove c’è empatia e tutti ci si motiva a crescere ed essere migliori. Siamo un team che condivide gli stessi ideali e che quindi son convinta che sia destinato a fare grandi cose!
Perché mi sento esperto
Mi sento esperta nel mio meccanismo unico perché lo vivo ogni giorno nella mia vita. Ho la gestione totale di 4 figli, 3 lavori, 3 cavalli, la casa, l’orto, il giardino che gestisco e riesco a trovare anche il tempo per studiare o per me stessa e le mie passioni. Chi mi ha conosciuto da giovanissima sapeva quanto fossi disordinata e smemorata ma col tempo ho trovato le strategie per potermi organizzare nei migliori dei modi. La mia connessione con la natura e le persone mi hanno permesso anche di gestire il tempo nel modo più ecologico per tutti così da arricchire la vita di tutti e tutto.
